neonato al mare

Neonati al Mare: Come Proteggerli al Meglio

Non sono pochi i neo-genitori che si domandano se facciano bene a portare al mare i loro bambini piccoli e se nel caso ci sia un’età minima da rispettare per questo genere di attività. Questo avviene soprattutto in vista dell’estate e delle vacanze, ovviamente, ma anche molti più mesi all’anno per chi vive in prossimità del mare e ha quindi l’invidiabile opportunità di godere dei suoi benefici con grande facilità.

A proposito di benefici, mettiamo subito in chiaro che trascorrere tempo al mare fa bene a qualsiasi età (potete andare al mare anche con un neonato di 1 mese), innanzitutto perché l’aria di mare è ricca di iodio e quindi ha un effetto benefico sulle vie respiratorie, facilitando un sonno migliore, e poi perché più in generale l’ambiente balneare ha un effetto rilassante.

Attenzione però, è necessario prendere delle precauzioni. I bambini, specie quelli più piccoli, sono iper sensibili non solo alla temperatura, ma anche al sole, al vento e a tante altre cose, perciò è opportuno che siano protetti al 100%, per il 100% del tempo.

Vediamo una serie di consigli che abbiamo raccolto su come proteggere i neonati al mare, passando in rassegna gli orari da rispettare per evitare il solleone, l’abbigliamento più adatto e la scelta della crema solare, senza dimenticare alcune dritte per farli divertire nella massima sicurezza! 😉

Gli Orari

Cominciamo dalle basi. Da che ora e fino a che ora si può andare al mare con un neonato? Lo scopo è evitare le ore centrali della giornata, quando il caldo e il sole aumentano il rischio di creare al piccolo qualche problema.

Il periodo più adatto si potrebbe pertanto stabilire prima delle 11 del mattino e dopo le 5 del pomeriggio, ma occhio a coprire bene il bimbo se per scelta vostra (o sua, che si sveglia all’alba) sarete molto mattinieri. Non è il caso di essere troppo fiscali con l’orologio, perché sarà la specifica situazione meteo e della temperatura ad avere l’ultima voce in capitolo: se ad esempio si alza un vento forte e il cielo è coperto, potrebbe essere il caso di andare via prima.

Il Bagno

Uno dei più noti tabù che saltano fuori parlando di andare al mare è il caro vecchio problema del bagno. Se solitamente si pensa al tempo da far passare tra l’ultimo pasto e l’ingresso in acqua, però, nel caso del neonato la situazione è (nemmeno a dirlo) un po’ più delicata. Se vi state chiedendo a quanti mesi il neonato può fare il bagno, la risposta è “anche a 1 mese”: l’importante è fare tutto con calma, dandogli il tempo di abituarsi, e di tornare sui vostri passi se vedete che la cosa non gli piace molto.

Sarete infatti voi a portare il bimbo in acqua, perciò dovrete assicurarvi di farlo gradualmente, cominciano dai piedini. Come sempre dovrete dargli il tempo di abituarsi alla nuova situazione e osservare le sue reazioni, cercando di capire se l’esperienza con l’acqua (sensazione tattile, temperatura, etc) gli stia piacendo o meno. Se siamo nel primo caso, potete proseguire ad immergerlo un po’ alla volta, altrimenti è il caso di tirarlo fuori. Una volta usciti dal mare, prima di asciugare il neonato, sarebbe meglio fare un veloce bagnetto con acqua dolce per lavare via la salsedine che potrebbe irritare la sua pelle.

Protezione dal sole

A proposito di pelle sensibile, il nemico numero uno è ovviamente l’esposizione al sole. Su questo argomento non ci sono vie di mezzo, perché il rischio non consiste in qualche fastidio passeggero, ma può nascondere futuri problemi di salute della pelle: quindi facciamo le cose fatte bene e…massima protezione!

Come prima cosa, scegliete solo creme solari per neonati (quindi senza ulteriori sostanze chimiche che aggiungono profumi o altro, perché potrebbero causare allergie), ma con fattore di protezione di almeno SPF 50 (meglio 50+). La crema va applicata:

  • senza lesinare sulla quantità
  • su tutto il corpo (piante dei piedini incluse)
  • spesso e volentieri, la prima passata va data prima di uscire di casa e poi va spalmata nuovamente ogni ora.

Attenzione perché la crema solare non basta per una protezione completa, sia perché qualche lieve scottatura purtroppo può capitare (e quindi portate sempre anche il doposole), sia perché, una volta che la pelle è al sicuro, il sole può ancora dar fastidio agli occhi e alla testa! Ecco perché quando si porta con un neonato al mare è fondamentale scegliere i vestiti e gli accessori adatti.

Abbigliamento e accessori

Entro i primi 6 mesi praticamente tutti i pediatri sono concordi sul raccomandare, per i neonati, la minor esposizione possibile al sole. Questo significa che, al di là della crema protettiva, i piccoli non dovrebbero stare alla luce diretta del sole, e dovrebbero comunque essere coperti con un body, coi calzini e col cappellino.

Occhiali da sole

A qualcuno potrà sembrare un vezzo esagerato acquistare degli occhiali da sole per neonati, e invece si tratta di accessori molto utili contro il sole, che al mare è sempre molto intenso e può danneggiare i fragili occhietti dei neonati. È chiaro che l’efficacia degli occhiali da sole dipende dalla pazienza che avrà il piccolo nel tenerli sugli occhi, se rischiate di intraprendere con lui una guerra non stop per rimetterglieli, meglio provare un’alternativa.

Cappellino a tesa larga

E l’alternativa c’è, dal momento che molti genitori preferiscono risolvere il problema acquistando un cappellino a tesa larga, ossia quei modelli con la bordatura abbondante che proteggono fronte ed occhi dal sole. Di solito i bambini sono molto più disponibili a tenere indosso quello, rispetto agli occhiali da sole.

D’altra parte il cappellino è un accessorio fondamentale per i bimbi, specie al mare. E noi vi consigliamo, di tanto in tanto, di toglierlo per bagnargli la testa e poi di rimetterglielo.

Costume contenitivo

Abbandoniamo i consigli sul vestiario strettamente protettivo e diamo un’occhiata ai capi e agli accessori che risultano comunque estremamente utili. Il primo a cui viene da pensare è senza dubbio il costume contenitivo, ossia una mutandina realizzata all’esterno con materiale impermeabile e all’interno con materiale assorbente, pensata proprio per contenere i bisogni del bambino anche se viene bagnata (a differenza del pannolino che invece perde la sua utilità).

Altri consigli

Idratazione

Sabbia secca, sole e vento. Non c’è dubbio che all’esterno, specie in un ambiente caldo, il piccolo debba rimanere idratato. Quindi fatelo bere e/o allattatelo più spesso del solito.

Zanzare

Poco coordinati, completamente rapiti da quello che fanno, purtroppo i neonati sono vittime ideali per le zanzare. Proteggeteli con dei cerotti repellenti, con dei gel a base di sole sostanze naturali o, se li tenete nella carrozzina, con una apposita rete zanzariera. Meglio ancora se leggete questo articolo sui rimedi antizanzare per neonati.

Posizione

I neonati devono stare ben coperti sotto l’ombrellone, salvo qualche breve escursione accompagnata da mamma o papà sul bagnasciuga o in acqua. Un’idea utile è portarli al mare con tutta la carrozzina, così da posizionarla all’ombra e tenerlo lì al sicuro.

Dopo questa lunga serie di utili consigli, non ci resta che augurarvi un’ottima gita o vacanza al mare! 🙂